Le nuove carrozzerie di serie per la BALILLA

 

Conciliare la robustezza con una linea elegante e che segua le moderne teorie dell’aerodinamica e ottenere in conseguenza del razionale sistema di costruzione la massima e più duratura silenziosità della carrozzeria, sono i capisaldi che la Fiat ha voluto raggiungere per migliorare ulteriormente la più diffusa delle vetture italiane e renderla un gioiello unico nel suo genere.

Mentre il perfezionamento estetico nell’insieme è evidentissimo anche ad una osservazione superficiale, quello funzionale della carrozzeria può soltanto apparire dall’esame del sistema costruttivo, ed ovviamente dalla prova dell’uso, già nel 1934 per ognuna delle vetture sperimentali venivano percorsi mediamente 35.000 Km.

I modelli muniti delle nuove carrozzerie sono la berlina a due porte e quella a 4 porte, la torpedo e la spider.

Le rispettive scocche sono composte di poche parti principali saldate elettricamente fra loro in modo da formare un tutto unico rigido, robustissimo e quindi indeformabile. Di dette parti le due maggiori sono le fiancate della berlina, ognuna delle quali è ricavata di stampo da un unico foglio di lamiera e comprende tutta la parete laterale, dalla base al tetto, del bordo anteriore del cruscotto a quello della parte di fianco del baule.

Tale procedimento è importantissimo anche nei riguardi dell’assoluta precisione delle luci fra le porte e le rispettive sedi, che non richiedono più nè aggiustaggi né adattamenti di qualsiasi genere.

L’operazione di stampaggio delle fiancate in un solo pezzo viene compiuta per mezzo di mastodontiche presse di alta potenzialità, a triplice effetto, ed elimina molte operazioni successive, mentre costituisce uno dei procedimenti che rendono possibile la costruzione della scocca tutta d’acciaio con pochi pezzi principali.

Nelle carrozzerie della Balilla sono completamente soppresse le giunzioni con viti, chiodature ed altri mezzi equivalenti per cui non si possono verificare scricchiolii, cigolii, né rumori di altro genere. L’unione di poche grandi parti mediante saldatura elettrica, rende possibile conseguire un grado di silenziosità non raggiungibile con qualsiasi altro sistema e garantisce inoltre per tutte le vetture così prodotte la stessa permanente assenza di rumori. Le porte, completamente metalliche sono in due soli pannelli aggraffati e saldati elettricamente tra loro e sono assolutamente indeformabili.

Per la sua durata , robustezza e silenziosità la carrozzeria della Balilla si potrebbe paragonare allo scafo di una nave da guerra, esempio di progredita costruzione, in cui resistenza e durata sono essenziali. Inoltre la precisione delle curve di raccordo, la perfetta uguaglianza di conformazione delle diverse parti e l’assoluta regolarità delle superfici (ottenibile solo con stampi di superiore precisione) permettono di far risaltare maggiormente i pregi della carrozzeria.

Altra caratteristica di questa indeformabile carrozzeria è l’essere unita al telaio in moltissimi punti senza l’interposizione di correnti di legno, in modo di formare un insieme perfettamente rigido immune da ondeggiamenti e da sbandamenti.

Ma la Fiat non si è limitata a trasformare le carrozzerie (progettando all’uopo grandiose attrezzature di stampi servite da enormi presse d’ingente costo). Nella continua ricerca della perfezione essa ha rivolto le sue cure a migliorare diversi particolari di secondaria importanza, se si vuole, ma che in pratica vengono assai considerati dagli automobilisti in dipendenza delle loro qualità di comodità e di praticità. Tali ad esempio il rubinetto della benzina, disposto sul pannello del cruscotto e perciò manovrabile dal sedile, l’aggiunta dell’indicatore di livello, l’aumento di capacità del serbatoio (da 26 a 31 litri  vale a dir un aumento di autonomia di una sessantina di Km. circa) e la sistemazione del comando dell’interruttore d’avviamento mediante tirante a bottone sul cruscotto.

Tra le innovazioni degne di nota troviamo il baule incorporato con la parete posteriore della scocca, apribile dall’interno, soluzione questa d’indiscutibile comodità, la quale permette d’irrigidire in modo insuperabile la parte posteriore e quindi porta il suo notevole contributo alla indeformabilità di tutta la carrozzeria.

Altra miglioria è costituita dall’aumento di 5 cm. Nell’interasse del telaio, che insieme al prolungamento della scocca per effetto del baule e delle ruote di ricambio ad esso fissate, elimina la tendenza al beccheggio che si può verificare sulle strade con buche e non livellate. Dal lato estetico si presenta pure assai bene il quadretto circolare comprendente in un unico grande quadrante il tachimetro, il manometro, l’indicatore di livello e nei modelli Lusso anche l’orologio.

La Balilla a 4 porte, comodissima d’accesso ed elegantissima nelle finiture, presenta all’interno le poltroncine con imbottitura speciale, la visiera parasole regolabile, la tappezzeria di panno finissimo, il portacenere. All’esterno ha i paraurti cromati, le coppe ai mozzi, il fanalino d’arresto. La berlina a 2 porte e la spider vengono prodotte anche con finiture di lusso, mentre la torpedo è unicamente prodotta nel tipo lusso e possiede naturalmente la tappezzeria di cuoio.

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